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Essenza del rito è la promessa, la formulazione del si
che ha valore di atto, di conferma e di impegno davanti a Dio. Nei secoli
si sono succedute numerose formule, fino a giungere alla cerimonia odierna
in cui gli sposi non si limitano più al monosillabo affermativo,
ma leggono direttamente la formula con cui si impegnano a prendere il posto
di coniuge presso l'altro e si promettono, mutuamente, fedeltà fino
alla morte, amore e reciproco aiuto. Noi vi proponiamo qui un esempio del
dialogo tra gli sposi ed il sacerdote (abbiamo convenzionalmente chiamato
i due sposi Anna e Paolo), vale a dire del momento culminante e certamente
più emozionante di tutta la cerimonia religiosa.
Sacerdote: Carissimi Anna e Paolo, siete venuti insieme nella casa del Padre
perché il vostro amore riceva il suo sigillo e la sua consacrazione
davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete
già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi
rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l'un l'altro
con amore fedele e inesauribile ed assumiate responsabilmente i doveri del
matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre
intenzioni.
Sacerdote: Anna e Paolo, siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà,
senza alcuna costrizione, pienamente consapevoli del significato della vostra
decisione?
Sposi: Sì.
Sacerdote: Siete disposti, nella nuova via del matrimonio, ad amarvi e onorarvi
l'un l'altro per tutta la vita?
Sposi: Sì.
Sacerdote: Siete disposti ad accogliere, responsabilmente e con amore, i
figli che Dio vorrà donarvi ed educarli?
Sposi: Sì.
Sacerdote: Se, dunque, è vostra intenzione unirvi in matrimonio,
datevi la mano destra ed esprimente, davanti a Dio e alla sua Chiesa, il
vostro consenso.
Sposo: Io, Paolo, prendo te, Anna, come mia sposa e prometto di esserti
fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e
di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Sposa: Io, Anna, prendo te, Paolo, come mio sposo e prometto di esserti
fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e
di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Sacerdote:Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che
avete manifestato davanti alla Chiesa e si degni di ricolmarvi della sua
benedizione. L'uomo non osi separare ciò che Dio unisce:
Tutti: Amen.
Sacerdote: 0 Signore, santifica l'amore di questi sposi: l'anello che porteranno
come simbolo di fedeltà li richiami continuamente al vicendevole
amore. Per Cristo nostro Signore:
Tutti: Amen.
Sposo: Anna, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Sposa: Paolo, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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